COMINCIA DA QUI

Benvenuto su Letture Disordinate!

Prima di lanciarti nel delirio sconfusionato di questo blog, ci tenevo a presentarmi, a spiegarti come sono arrivata qui, perchè è nato questo blog e cosa combino qua dentro.

CHI SONO?

576165_4256491009729_664251195_nMi chiamo Simona, ho 29 anni e sono Emiliana. Vivo nelle vicinanze di Bologna, in un paese di provincia pieno di spazi verdi e di gente cordiale. Da piccola volevo fare la scrittrice. Il mio papà (grande estimatore di saggistica, al mio opposto naturalmente) si è prodigato per creare in me la curiosità per la carta stampata.Tutto quello che ho imparato in questa grande maratona, che è la vita, l’ho assorbito dalle storie che ho letto. Avevo un libro vicino ogni volta che qualcosa andava storto, o ogni volta che c’era da festeggiare.


CRONOLOGIA DI UNA LETTRICE QUALUNQUE

  • Avevo Agatha Christie sotto al cuscino, quando a 12 anni davo la caccia ai perchè della vita. I gialli erano il genere giusto. C’era sempre qualche brillante investigatore che risolveva il caso. Speravo che il mio caro amico Poirot risolvesse anche i misteri che avvolgevano me: perchè la mia mamma era scomparsa così presto, chi se l’era portata via e perchè doveva succedere proprio a me. Ma nemmeno Poirot mi è stato utile. Oppure perchè era così difficile per me farmi accettare dagli altri.
  • Con i primi amori sono cominciate le avventure dei classici senza tempo. Mi sono innamorata, e mi innamoro ancora adesso come le protagoniste dei romanzi di Jane Austen. Le mie storie platoniche mi sembravano invece strappate da un libro della Bronte, piene di pathos e di sofferenza. Devo aver traumatizzato il mio primo fidanzatino, perchè abbiamo passato un mese a fare lunghe passeggiate mano nella mano, manco fossimo nelle brughiere del sud della Cornovaglia. Alessandro, se mi stai leggendo, perdonami!
  • Con la maggiore età è iniziata l’era della “seriosità”. Volevo essere presa sul serio, non volevo sembrare la solita sentimentalotta di provincia. E così mi sono scontrata con molti dei grandi di tutti i tempi: Saramago, Calvino, Orwell, Camus,Shakespeare, Pirandello. Ho divorato di tutto, di autori diversissimi tra loro. Alcuni non li ho capiti fino in fondo, di altri mi sono perdutamente invaghita.
  • Poi sono diventata grande. Non mi ritengo grande del tutto eh, però sulla lettura ho raggiunto la mia maturità: ho imparato che etichettare la cultura non è una bella cosa. E che tu legga la Austen, o ti perda in discorsoni su Proust, sei un giusto in egual misura. Tu hai capito che tesoro contenga la pagina scritta.
    Ora mi lascio conquistare dalla copertina giusta, dalla recensione ingannevole, dal dibattito acceso, dal consiglio di un’amica, dalla stroncatura di un critico. Ogni scusa è buona per leggere qualcosa di nuovo. Ogni scusa è buona per imparare qualcosa.

Ho appena dato un bel calcio in culo ad un lavoro alienante e senza prospettive umane. Se mi chiedi perchè, rispondo perchè non mi rendeva felice. La felicità non te la regala nessuno. Devi andare a prendertela. Ecco, se devo dirti chi sono io realmente ad oggi posso dire questo:

Sono una sognatrice; sogno di essere felice, di vivere la mia vita in maniera semplice, senza tutti quegli sbrillocchi da ribalta che ai giovani d’oggi piace tanto pensare siano importanti e fondamentali. Vita semplice ma onesta e genuina. Voglio vivere di cose che mi facciano ridere.

Sono una giovane donna in cerca d’amore, in cerca di una destinazione, in cerca di tanti perchè. Ma sono sulla strada giusta finalmente. Perchè penso di essere nel posto giusto? Perchè sorrido mentre ti scrivo questa introduzione, ecco perchè! Non potrei essere in un posto diverso. Se ti andrà di restare – e io spero proprio che ti vada – avrai a che fare con me, con la mia vita, con i miei pensieri e le mie battaglie. E spero condividerai qualcosa di tuo con me.

PERCHE’ SONO QUI?

tipewriterPerchè questa è la mia strada giusta. E questa strada chiamata Blog è cominciata nel lontano 2001, quando, poco più che adolescente, ho deciso di provare a esprimere quello che avevo dentro. In 15 anni ho incontrato persone meravigliose, che ancora mi accompagnano. Ho imparato che i libri non sono solo un godimento per il singolo, ma sono anche un legante per le comunità. E che la comunità sia fisica o telematica poco importa. Ho riscoperto il valore di un libro, non solo come pezzo di carta, ma anche come anima. Il libro è una testimonianza, l’esperienza di qualcun altro, che ha deciso di condividere con tutti. Non c’è niente di più bello. Sono qui perchè se mi metti un libro dentro ad un blog vado in brodo di giuggiole.

COSA FACCIO QUI?

Io qui ci vivo la mia quotidianità. Da quando mi alzo la mattina a quando mi metto a letto la sera io vivo questa meravigliosa esperienza. Tramite il blog io riesco ad esprimere liberamente la persona che sono. Insomma sei  fortunato/a, pensa che chi mi sopporta dal vero, manco sa che sono questa qui 🙂

Io qui leggo, stronco e amo i romanzi che incontro assieme a voi. E tramite le storie analizzo la mia vita. E lo faccio nella maniera più scordinata possibile. Sono disordinata nella vita figuriamoci in un blog. Lascio le discussioni aperte, mi dimentico dei compleanni, sparisco per settimane quando mi lascio con l’ennesimo fidanzato e ritorno un pelo ingrassata e con qualche libro strappalacrime sottobraccio a chiedere conforto. Tutto passa sotto il mio occhio clinico/cinico. Oppure tutto diventa disastrosamente complicato.

E TU?

Anche se fossi capitato/a qui per caso, perchè dovresti rimanerci?

Trovi le mie recensioni e le opinioni degli amici che mi passano a trovare, trovi i miei pellegrinaggi alle Fiere del Libro (ricche di figure ridicole e ben poco professionali). Notizie di primo pelo, e scoperte dell’acqua calda. Trovi una lettrice accanita e buffa, che sembra un pò sulle sue, ma che ti accorgerai che è pure simpatica, a suo modo. Questo non è solo un pugno di recensioni strampalate, questa è la mia vita, vissuta attraverso vite non mie; quelle che mi raccontano i grandi scrittori, quelle che mi racconta la gente come te. Spero che tu ti unica a noi. Che ti voglia raccontare. Io non vedo l’ora.

Mettiamola sul televisivo: Letture disordinate è come il grande fratello, ma senza telecamere e scandito dalle pagine che si sfogliano… Che aspetti? Si comincia.

 

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